La conoscenza e la successiva collaborazione con Lina della Rocca e il Teatro Ridotto nasce a seguito dell’incontro di Finestre sul Giovane Teatro nel 2019. Un progetto che esprime tutto l’amore per la ricerca e la voglia di nutrire l’anima di nuove compagnie, incoraggiando lo scambio e il dialogo in un’ottica di accoglienza.
“il Teatro è una sorta di clandestinità a cielo aperto, una guerriglia incruenta, una preghiera miscredente.”
– Eugenio Barba

Risonanze e Vicinanze

Risonanze e vicinanze, ora alla sua quarta edizione, nasce appunto da una rielaborazione  dell’esperienza di “Finestre”, terreno fertile per le giovani compagnie e artisti singoli, incoraggiando l’incontro e lo scambio di pratiche artistiche.
Grazie all’ospitalità  e lungimiranza di Lina della Rocca del Teatro Ridotto e l’esperienza che ho maturato nel teatro Sociale, Risonanze si rivolge al  “Dopo…. di Nuovo, gli Amici di Luca” che dal 2009 conduco presso Casa dei Risvegli Luca De Nigris.
Abbiamo iniziato in punta di piedi nel 2023, dando la possibilità al gruppo di uscire dai soliti percorsi dedicati, a volte confinati, al teatro integrato e di condividere qualcosa di completamente diverso con le compagnie di teatro fisico o di ricerca, interessate a mettersi in gioco nell’elaborazione di un training  originale  Uno spazio per ripensarsi e arricchirsi di nuovi esercizi e persone, senza tralasciare un momento aperto per restituire alla comunità parte di questo progetto.
Dal 2023 i compagni di viaggio sono stati tanti, oltre al Teatro Ridotto anche Compagnia Legami, Teatro Nucleo, Fucine Zamenhof,  Collettivo T33, Magnifico Teatrino Errante e ZeroFavole, ma anche artisti singoli come Loriano della Rocca, Simona Santonastaso e Pasquale Imperatore.

Sin Fronteras

Un progetto di R-Esistenza artistica e umana. Unico motore è la volontà di arricchire e approfondire il proprio sguardo artistico nell’incontro con i principi de “la miniera dell’attore”in uno scambio autentico e comunitario.
Questo progetto infatti non richiede uno scambio economico, ma di competenze. È il principio del baratto in cui tutti vincono e ognuno dà quello che sa e quello che può.
La scuola che non c’è, che utilizza il training come processo evolutivo. Il programma di lavoro comprende una esplorazione del “mondo pre-espressivo” dell’attore del quale il “training” è la manifestazione visibile. Il training fisico è costituito da differenti “forme-allenamento”, per così dire: la “Danza del vento”; il”Samurai”; la “Geisha”; il “Verde”, il “Lanciare e tirare” ecc., attraverso le quali si possono scoprire le diverse “qualità dell’energia” e i diversi modi di utilizzarla nello spazio. La “danza del vento” é un lavoro basato sulla proiezione dell’energia; attraverso di essa si cerca anche la leggerezza del corpo. Il “Samurai” é basato sull’energia forte; il “Lanciare e tirare” parte da esercizi tecnici precisi, con i quali si attraversano differenti “livelli” posturali del corpo: in questo modo si ottengono figure da esplorare per un uso drammaturgico.
Il lavoro del seminario sarà integrato da una sezione sul lavoro vocale, che affronterà la ricerca dei “risuonatori” basici e dei diversi modi di utilizzare la voce. Il seminario sarà condotto da Lina Della Rocca, attrice del Teatro Ridotto.